Una vita diversa.
Sognavo un modo diverso di fare le cose, alla fine l'ho creato.
C'è una notte che ricordi anche se non l'hai mai vissuta davvero.
Tre del mattino, l'autostrada vuota, le luci dei lampioni che si rincorrono sul cofano come animali che sanno una cosa che tu non sai ancora, la radio che gracchia una canzone vecchia di vent'anni perché vuoi appartenere al passato, e tu lì dentro, con le mani sul volante e l'eco di una domanda che rimandi da troppo tempo.
Dove sto andando. Chi mi ha messo qui. Di chi è questa vita che continuo a guidare ogni mattina come se mi appartenesse.
Quella notte è l'inizio di tutto.
Esiste comunque, anche dentro chi non l'ha mai guidata, anche dentro chi guida una metropolitana invece di una macchina, anche dentro chi cammina di ritorno da un turno alle quattro del mattino con la sciarpa stretta fino agli occhi.
Marketers è nata per quella notte.
Per i sopravvissuti dell'altra promessa, quella della sicurezza, della carriera lineare, dello stipendio che ogni mese arriva come una piccola elemosina che ti compra il silenzio.
Ci hanno cresciuti dicendoci che la vita era una scala e bastava salirla con pazienza. Si sono dimenticati di dirci che la scala portava al soffitto.
Magari ci sei passato anche tu. Magari ci stai passando adesso, con il telefono in mano e la sensazione di guardare la tua vita attraverso il vetro spesso di un acquario.
Una cosa la mettiamo in chiaro subito. La libertà che ti hanno venduto, il laptop in spiaggia, i cocktail con l'ombrellino, le storie Instagram dalle Maldive, è una prigione con il sole più buono.
La libertà vera è fatta di lunedì.
Lunedì in cui ti svegli e quello che fai non ti tradisce. Lunedì in cui ti corichi e non hai paura di domani. Lunedì in cui costruisci qualcosa di tuo, nella tua cucina, sul tuo tavolo graffiato, con la luce delle quattro del pomeriggio che entra di sbieco. Lunedì in cui smetti di contare i giorni che ti separano dal sabato.
Crediamo che il business sia il tentativo più adulto di restare bambini. Il gioco serio. La cattedrale costruita un mattone alla volta da gente che ha smesso di chiedere il permesso.
Crediamo che la creatività sia una forma di disobbedienza civile. Mettere al mondo qualcosa che prima non c'era è il gesto più sovversivo che una persona possa fare, in un mondo che ti vuole consumatore e basta.
Crediamo che il denaro sia un linguaggio, e come ogni linguaggio possa recitare bugie eleganti o dire una verità ruvida che ti scuote per tutta la vita. Vogliamo imparare a parlarlo bene. La favola della povertà come virtù ce l'hanno raccontata per tenerci buoni, e di favole ne abbiamo già fatto indigestione.
Crediamo che la solitudine del lavoro sia stata una bugia industriale. Da soli si muore prima. Per questo abbiamo costruito una famiglia, un porto a cui tornare quando il mare diventa troppo, una banda di disertori della vita prevista.
Magari hai cominciato questa pagina immaginando Marketers come un'azienda di formazione, e ti sei ritrovato dentro la lettera che avresti voluto ricevere a ventidue anni, quando hai cominciato a sospettare che qualcosa non quadrasse e nessuno aveva il vocabolario per dirtelo.
Marketers è quel vocabolario. È il non luogo dove le parole tornano a pesare. Dove il successo torna a fare rumore vero quando lo tocchi. Dove il lavoro torna a essere un modo di amare il mondo, dopo anni passati a viverlo come una tassa che paghi per il diritto di respirare.
Le scorciatoie qui non esistono. Cerchiamo gente che abbia smesso di volerle, perché ha capito che le scorciatoie portano sempre nello stesso posto, e quel posto è esattamente quello da cui stiamo scappando.
Marketers è un luogo per chi ha dentro un cavallo selvaggio legato al palo da troppo tempo.
Per chi ha una voce sotto lo sterno che ha cominciato a urlare.
Per chi si porta dentro le cicatrici, le idee che non hai ancora osato dire ad alta voce, il nome che ancora non ha dato alla cosa che desidera mettere al mondo.
L'unica cosa che cerchiamo di fare è rendere inevitabile la trasformazione.
Dalla miccia alla fiamma.
Dal mattone alla cattedrale.
Entra.
E forse allora, una notte qualsiasi, su un'autostrada qualsiasi, ti accorgerai che la macchina che stavi guidando era finalmente la tua.
Un abbraccio,
Dario.
PS: manifesto scritto durante l’ultimo raduno della nostra squadra. Grazie a questo team e a questa famiglia meravigliosa che mi ha permesso di fare grandi cose mentre vivo una grande vita.
Siamo grandi, insieme.
WeAreMarketers



La libertà vera è fatta di lunedì.
Lunedì in cui ti svegli e quello che fai non ti tradisce. Lunedì in cui ti corichi e non hai paura di domani. Lunedì in cui costruisci qualcosa di tuo, nella tua cucina, sul tuo tavolo graffiato, con la luce delle quattro del pomeriggio che entra di sbieco. Lunedì in cui smetti di contare i giorni che ti separano dal sabato. Queste tue parole hanno vibrato… quanto sono vere…
Avevo proprio bisogno di leggere questa pagina, questo manifesto. La vita che mi sono ricostruita negli ultimi 5 anni ha un’impronta grande che è quella di Marketers. Non siete solo “formazione” per poter mettere nelle condizioni una persona di dire “ehi, ciao, questo sono io” ma siete soprattutto i precursori di un pensiero: quello di dare la consapevolezza che una via diversa è possibile. Che un modo diverso di fare le cose è fattibile. Che con un’ecosistema che ti aiuta a scoprirti, puoi realizzarlo. Senza le briglia del “si fa così”, senza il dictat della ricerca il successo inteso come ammontare di denaro accumulato, senza tante altre cose che non portano alla felicità. La tua forma speciale di felicità la puoi creare secondo quello che vuoi veramente.